23 lug 2015

L'intercettazione (seconda)

L'intercettazione c'è........., non c'è........? 
Insomma a me pareva di avervene già parlato tempo fa, così mi son dovuto andare a rileggere un mucchio di robba vecchia tra queste pagine polverose, non avendo provveduto a taggarla adeguatamente come farò adesso e fortunatamente  (per Voi) l'ho ritrovata. 
Non tutti hanno avuto la fortuna d'incontrare nel proprio cammino un blog come questo che ti tiene aggiornato sulle novità, sulle notizie e inoltre non è che tutti i miei lettori siano così zelanti da cliccare le centinaia di linki presenti nei miei scritti quando dedicavo con passione e zelo neofita tutto il mio tempo da queste parti. Un blogghe unico dicevo, dove a saper leggere, ognun di Voi può trovare tutte le risposte alle proprie esigenze esistenziali capaci poi di riconnetterlo/a con il proprio timido, assurdo Sé.
Questa volta la ripropongo come unico argomento così non potrà più sfuggire neanche ai più distratti tra voi


                                                      



13 lug 2015

Fate ponti

Er mejjo pontiere in assoluto nella recente storia della rebbubbliga delle banane è stato er nano, supportato con grafici, contratti col bobbolo e giuramenti in diretta dal leccaculo principe consolidato e beneficiato dalla generosità dell'immaginifico bobbolo, artefice da sempre dei nostri destini. 
Con le chiachiere non si risolvono i problemi, ma a saperle ben usare ci si vive da nababbi, questo sappiamo noi che da sempre viviamo di fatti concreti e di matematica, quindi accettiamo anche il consiglio di fare più ponti che andremo a posizionare accanto a quello in figura realizzato a chiachiere sullo stretto di Messina, purché ci sia dato da un'autorità spirituale, ciò che invece non tolleriamo è che queste esortazioni ci vengano da autorità addette alla pianificazione del nostro benessere materiale. Ora codeste ipocrite autorità, giocando sui sentimenti e l'immaginificità dei sudditi, cercano di far passare come cosa buona e necessaria la creazione di questi ponti, quando sarebbe allora più economico e meno ipocrita mettere un servizio di navi traghetto tra le due sponde ed i più poi, per nascondere chissà quali sporchi business su queste vicende, insistono nel dire che questi derelitti devono essere accolti da tutte le nazioni  mentre tutte le interviste agli interessati ci dicono che essi, i derelitti, in certe nazioni non ci vogliono proprio andare, alcuni addirittura si rifiutano di restare qui da nojos, nella florida tahja. 
Quello che è assurdo è che questi popoli non hanno un minimo di pianificazione demografica, l'Egitto ad esempio da quando sta in pace co' l'ebbrei è arrivato a circa 90 milioni di abitanti e così le donne in Africa, da quando i benefattori inviano ospedali da campo e cibo, continuano come sempre a sfornare un figlio all'anno, solo che fino a ieri se il primo dente della creaturina era l'incisivo superiore allora veniva gettata nel fiume perché preda dello spirito malvagio der minghi, se poi per anni il primo dente insisteva a nascere nell'arcata inferiore, allora c'era la solita guerra tra tribù che ristabiliva il numero di presenze per chilometro quadrato.
I loro caporioni (colpevoli per tenere queste masse nell'ignoranza più assoluta) sono costretti ad ingaggiare l'isis o al qaeda o altri assassini per ripulire quello che loro pensano essere territorio di loro proprietà. 
L'occidente dovrebbe accettare i derelitti, armarli ed andare a conquistare quei territori per farli amministrare dai tedeschi con leggi tedesche, controllando che le risorse infinite di materie prime che hanno vengano investite per farli crescere civilmente e culturalmente.
Questo oggi potrebbe non interessare i nostri caporioni, ma un domani quando questi derelitti saranno dietro l'uscio di tutti, caporioni e sudditi mortidifame, allora sarà troppo tardi ed a pagarne le conseguenze saranno come sempre le nostre future generazioni.