25 set 2014

La fiducia

Er bobbolo nun se fida, nun spenne, nun ascolta le chiacchiere dei suoi caporioni che pur generosamente si sceglie sempre tra i più ottimisti, gli sparaballe, er bobbolo inzomma arrisparambia.
Ma allora cosa deve da fare questo brav'uomo per aumentare le entrate così necessarie a garantire gli incrementi di reddito a lui ed ai suoi fedeli? Non potendo continuare a stampare btp che già fanno aumentare il debito di 100 miliardi all'anno, alla fine si dovrà decidere a sequestrare una parte di questi risparmi che giacciono inoperosi nelle banche, un'operazione già fatta a suo tempo dall'amato, che però poi restituì la cifra ché a quei tempi ancora si stampavano le lirette.
Purtroppo la fiducia non si può pretendere così, su due piedi, la fiducia va coltivata, giorno dopo giorno, ad esempio domenica 21 c'era lo sciopero dei ferrovieri, io dopo aver bighellonato per porta portese ero alla stazione di Trastevere in attesa del treno per Fiumicino assieme a tanta brava gente con le valigie pronta per partire. Come è possibile che sul quadro degli annunci il treno in partenza alle ore 12,51 solo tre minuti prima viene annunciato che avrà 20 minuti di ritardo? Ma ti pare a te che quelli che manovrano il tabellone non sapevano di questa cosa? I treni mica vengono dal cielo, se aveva 20 minuti di ritardo di certo si sapeva già da 20 minuti visto che non era passato dalle stazioni precedenti. Panico tra coloro che dovevano prendere l'aereo, ormai non conveniva più andare al taxi, perché le auto impiegano di più del treno per raggiungere l'aeroporto. Certo se avessero chiesto una consulenza io avrei consigliato comunque di andare al taxi perchè 20 minuti di ritardo significa che la corsa poi verrà annullata, perchè la corsa successiva di domenica avviene dopo 30 minuti e mi pare strano avere 2 treni alla distanza di 10 minuti.
Difatti le cose andarono come previsto dal consulente e senza alcuna segnalazione il treno si presentò a Trastevere con 30 minuti di ritardo, cioè avevano saltato una corsa.
Ora io non so il perchè di questo tipo di comportamento: 
Hanno paura di perdere i clienti e quindi minimizzano gli inconvenienti?
Sono delle grandissime teste e si divertono a far perdere l'aereo alle persone?
Sono i soliti thajani pressapochisti?
Di certo questo è il loro comportamento abituale, quando potrebbero facilmente comunicare in tabellone l'orario del prossimo treno disponibile, cosa che credo accada sempre in germania e accadeva tanti anni orsono anche qui da nojos. 
La fiducia è una cosa seria , recitava un carosello anni orsono, pertanto credo che al brav'uomo rimanga solo l'opzione di prelevare direttamente in banca, come già fatto recentemente a Cipro da altri responsabili, anche picckè l'arroganza è così elevata che ci si ostina a non voler sfruttare le risorse autoctone proprie dell'immaginifico.

Qui invece una delle tante amiche, amici, che hanno diritto ad incrementare per legge . 


18 set 2014

Favole moderne

Gli orsi son di peluche, i lupi fan compagnia nelle lunghe notti invernali, i serpenti a sonagli suonano le serenate: e i leoni? I leoni son gattoni un po' cresciuti, ma almeno attaccano una preda solo per cibarsi e poi se ne stanno in disparte e lasciano vivere. Quanto è facile commuoversi per la fine dell'orsa, specialmente davanti le telecamere, ché il bobbolo ama le persone tenere specie se si tratta dei suoi caporioni: ma non ci avevano insegnato anche con le fiabe che i lupi son cattivi? Bèh i tempi son evoluti la società dei consumi non vuol sapere da dove provengono gli oggetti che consuma e non vuol sentir dire che i lupi vengono avvelenati, come sempre, in quanto se arrivano al gregge, non si accontentano di sfamarsi, ma uccidono tutte le pecorelle ed allora addio pane per i pecorai, ma soprattutto addio ricotta e con essa i favolosi tortelloni della nonna, per non parlare degli abbacchietti che tanto piacciono non solo ai caporioni ma a tutti i buongustai dell'immaginifico.
Ma poi lo stiamo boicottando il lavoro minorile oppure ce ne siamo dimenticati? Ma sì, meglio così, d'altronde se non lavorassero sarebbero condannati a morire di fame in qualche buco maleodorante e poi così anche i nostri pezzenti possono cambiarsi più spesso vestiti e scarpe che grazie a loro hanno costi più accessibili. 
Quest'altre invece sono ben specializzate nel loro lavoro, altro che lo sparatore del dardo ed i suoi degni caporioni alle prese con un'opera troppo impegnativa per le loro capacità, anche se super retribuite dai contribuenti dell'immaginifico. Ma chi ha stabilito che occorre re-introdurre le bestie feroci su un fazzoletto di terra, che se non ci fossero le esportazioni dei pomodori cinesi non sarebbe sufficiente a nutrire i 60 e passa milioni di umani che lo occupano? Sarà stato senz'altro un benpensante, uno dei tanti ottimisti che stabiliscono che si posson piantare alberi alti 30 metri e dai rami facilmente schiantabili sui bordi delle vie cittadine e poi si mettono a piangere quando il solito ramo strappato dal vento cade sulla testa dell'ignaro passante e lo ammazza. Proprio uno di questi grassi ottimisti artefice dei destini del nostro amato bobbolo, una grande testa che cura molto bene i propri affari, tanto da consumare un sacco di benzina per il suo suv estero, si vantava in tv di non essere come gli spagnoli che sparano sulle barche dei migranti, ma se avesse appreso un minimo di pornodidattica avrebbe dovuto considerare il fatto che gli spagnoli sparando e scoraggiando quei derelitti non hanno sulla coscienza nemmeno un morto, mentre che invece lui con la sua opera di soccorso incoraggia le partenze, favorisce un business miliardario in favore di delinquenti scafisti ed ha sulla coscienza migliaia e migliaia di morti annegati.
In genere nei paesi governati dai sognatori non c'è speranza di programmare qualcosa, si deve tirare avanti e stringere i denti ed è quello che facciamo noi che da sempre viviamo di matematica, agli altri le lagrime, l'approssimazione ed i facili entusiasmi dei 90 euri al mese.  


E poi a qualcuno di noi matematici di certo non manca la creatività anche se sarà qualche misera eccezione.

11 set 2014

Contrordine_2, compagni

Una volta ero convinto che, tempo qualche secolo, su questa palla de merda sarebbero rimasti solo i cinesi, i cinesi e qualche ROM come elemento folkloristico.
Oggi alla luce dei fatti e di tutte le stronzate esportatrici di democrazia sviluppate da cervelloni americani e francesi, comincio a ricredermi, resteranno anche i fondamentalisti islamici, infatti sono molto abili nelle loro mosse, prima ci conquisteranno tutti i territori con i loro morti di fame di cui pagano il viaggio 3000 $ per un posto su barconi sgangherati organizzati dai loro finanziatori non per toglierseli dai piedi, perché quelli ovunque approdano diffondono le loro leggi. Infatti si guardano bene dallo spedirli in cina, ove ancora c'è lavoro per tutti, perché il lavoro distoglie la mente dai pensieri soavi e corrompe irrimediabilmente la purezza dell'anima e l'ascetismo tanto rafforzato, in mancanza di stupefacenti, dai digiuni quotidiani.
'Na vorta nei prati c'era tanta cicoria e la gente accorreva festosa a tagliarla, la sera tornavano a casa con delle immense sacche di cicoria sulla testa.
Co' la cicoria tanta povera gente ci si è costruita la casa qui, in periferia, alla borgata der trullo.
Poi venne la società dei consumi, consumi di tutto, purchè siano consumi, mo' contano puro la droga, le armi, le pallottole, la figa ed i caporioni appizzano le recchie se per caso qualche consumo avesse da calà, la gente non è ancora pronta per un ritorno alla felicità della cicoria



questa brava gente si merita un giusto riposo per il troppo lavoro svolto per il benessere e la felicità nel nostro amato immaginifico bobbolo 

4 set 2014

Incontri decisivi

  Ebbe la fortuna di essere analizzato dall'amico Giancarlo, che immediatamente riconobbe in lui la sindrome da abbandono e gli prescrisse la terapia devastante per il suo IO di allora: "mettiglielo subito in mano e non temere, anche se lo molla, lo lascia, lo abbandona, di sicuro non ti cade in terra" la mossa essenziale per evitare amicizie poi non più recuperabili in qualcosa di più intimo con l'altro genere.  
 Ėh il caro Giancarlo, alto un cazzo e due aspirine direbbe la mia bambina, colmava questa sua scarsa prestanza spostandosi col duetto, mentre lui, ragazzo aspirante padre, metteva al pizzo e si muoveva in cinquecento, rossa, ma solo cinquecento, questo per avvalorare il fatto che uomo e macchina sono un tutt'uno, però a me ad esempio non è mai capitato il caso di una donna che tra un uomo poco  prestante, ma in duetto ed uno ben dotato in cinquecento rossa preferisse il secondo: ma quando mai. 
Il Giancarlo si era fatto da sé, autoanalisi inclusa, dopo che il suo grande amore lo aveva abbandonato per essere stata troppo rispettata, lui riusciva a studiare e lavorare contemporaneamente e d'estate ci invitava in barca che teneva ad Anzio, un bel cabinato in legno a motore e vela: ma a cosa ti serve una laurea in economia in un ambiente dove persino il reparto vendite è formato da ingegneri? Gli serviva per non essere guardato dall'alto in basso, la sua di autoanalisi era stata potente e definitiva infatti era circondato sempre da ragazze carine e divertenti nonostante avesse una decina d'anni più del nostro caro ragazzo.. 
Comunque è buona cosa ancor oggi curarsi dei furgoni bianchi, qualunque dimensione essi abbiano, continuano ad esser guidati per la maggior parte da ex ergastolani in libertà vigilata, come li vedete apparire nello specchietto, accostate e fateli passare


se poi dovesse continuar a piovere, cogliete pure l'occasione per andare a funghi