21 dic 2013

Auguri 2013




Auguri a tutti voi ed ai vostri cari, animali inclusi, purchè piccoli e graziosi.

Che il nuovo anno possa vedere il coronamento dei vostri sogni leciti e non.

p.s.  Resistete, sono solo dieci giorni poi arrivo io

12 dic 2013

Grazie, grazie, grazie

C'è chi te lo dice una volta, chi due, chi invece come sabato scorso tre volte, anche nel parcheggio mentre ci si separa ed ecco allora con tutti questi grazie che mi sfiora il pensiero dell'esile  Eufrosine  e del nostro lungo disperato amore giovanile. Mi capita spesso al supermercato quando la consorte è in coda alla pizzicheria di piazzarmi ad analizzare tutti i prodotti del banco frigo che divoro ormai solo con gli occhi, specialmente quelli della parte superiore, formaggi, affettati, culinaria pronta, paste all'uovo artigianali, orecchiette fresche ed ecco la parte sociale dell'appostamento, la richiesta della vecchietta che non arriva a prendere il prodotto perchè troppo in alto, ma spesso anche quella della donna matura, della ragazzina non troppo dotate in altezza, con le quali volentieri mi soffermo a commentare e dividere impressioni, esperienze sui vari prodotti e poi riceverne il loro riconoscente ringraziamento da persone civili. Strano questo mio interessamento verso le smilzette, le tracagnotte che da ragazzo non avrei neanche degnato di uno sguardo: si cambia nella vita, si diventa meno esigenti, tanto che ricordo tutto di quei tre grazie, occhi celesti, sul metro e cinquanta-cinquantacinque, culo un po' andato per un certo sovrappeso dovuto ai cinquanta ormai persi nel tempo, viso ancora guardabile, seno sulla quarta, sorriso dolcissimo e poi grazie ed ancora grazie alla cassa e definitivamente al parcheggio visto che la consorte si eclissa per la sua solita giocatina da un euro al superenalotto sulla quale da tempo affidiamo tutte le speranze per il nostro futuro di giovani ragazzi.
Qualcuno si sarà chiesto: ma perchè propro la Eufrosine? Che ci volete fare, quando si è ragazzi si è ragazzi, a volte ci si innamora di un niente, di un sorriso, magari un taglio di capelli

vuoi mettere la fantasia degli umani, degli artisti e la gelida tecnologia odierna

05 dic 2013

Il ventennio B

Di ventenni ce ne sono stati e ce ne saranno, noi abbiamo avuto la fortuna di sopravvivere a quello appena chiuso, altri ne vissero precedentemente ed altri ancora ne vivranno in futuro. Il pronunciamento generale dei media, salvo rare eccezioni si può condensare in questo stralcio che riporto dal discorso di un nostro eletto al senato  "...una "storia italiana": segnata dal fallimento politico, dall'imbarbarimento morale, etico e civile della Nazione e da una pesantissima storia criminale..."
La disamina spassionata di noi pornodidattici (quel 30% che lo ha preso nel culo senza goderne), che voi tutti aspettavate con ansia in queste pagine, è abbastanza discordante.
Diciamo che in quest'ultimi venti anni un buon 10% dei residenti si è inculato l'altro 90% di cui tra quest'ultimi un buon 60% gaudente e plaudente, la massa cervicalmente dura del nostro amato bobbolo.
Basta andare a verificare il reddito mensile  di 20 anni orsono di tutti i caporioni privati e pubblici: manager, dentisti, magistrati, politici, funzionari statali, calciatori, artisti, anchor men, sindacalisti, ufficiali militari, prof.universitari, cappellani etc. etc, circa il 10% dei residenti sul suolo  e poi verificare invece quello degli operai, degli  impiegati, degli artigiani, dei contadini e di tutti coloro addetti alla produzione del reddito reale nazionale, per accorgersi che mentre i primi hanno TRIPLICATO per i secondi ci sarà stato si e no l'incremento di un misero 30% riassorbito per lo più dall'aumento generale della tassazione. Ma la cosa più grave è stata che questa triplicazione miracolosa non si è avuta a fronte di un aumento della ricchezza nazionale o pil e relativo gettito fiscale, ma grazie alla stampa continua di cambiali denominate titoli di stato, caricate indiscriminatamente sulle generazioni presenti e future, il classico pizzo imposto da destra, sinistra e beneamato centrum per poter arrogantemente sguazzare e gozzovigliare con la benedizione dei vescovi, dei sindacati e degli anchor men nonostante la produzione di ricchezza reale andasse calando. La caratteristica principale di questi circonventori di incapaci, che fra di loro parlano sempre con la mano davanti la bocca, è quella di litigare in continuazione alla luce del sole, per poi arrubbare ogni giorno favoriti dal favore delle tenebre che offuscano le menti dei loro fan, tanto anche se presi cor sorcio in bocca, non rischiano nulla, vedi i ladri che continuano a rubare imperterriti in tutti i consigli regionali nonostante le varie inchieste e che se sono costretti alle dimissioni, vengono poi fatti rieleggere in qualche altra istituzione bubblica sempre col voto dei fan inebriati dai nuovi conigli che magicamente spuntano dai cilindri di chi conta da sempre.  
La cosa peggiore di tale meccanismo è che questi redditi alti non venivano totalmente spesi in prodotti italiani, favorendo la chiusura delle aziende e affamando l'immaginifico. Quindi se l'imbarbarimento c'è stato, questo non è avvenuto per tutti i cittadini, perché anche il peggiore degli imbarbarimenti è superabile con un bel reddito triplicato.
Ora, per loro, il 10%, basterà mantenere le posizioni faticosamente quatambiate ed avviarsi verso un nuovo ventennio di pace e serenità, mentre il restante 90% dovrà prepararsi ad affrontarlo, per i più fortunati, per ora senza tredicesima, per i meno fortunati, senza lavoro e casa e per il futuro chi vivrà vedrà, perchè NOI, come al solito, contiamo di esserci . 
  
ce le aveva, certo che ce le aveva